Michelangelo Tombi, un arciere che non dimenticheremo

Ci sono persone che lasciano un segno non soltanto per i risultati ottenuti, ma soprattutto per il modo in cui vivono la propria passione e il rapporto con gli altri. Michelangelo Tombi era una di queste persone.

Vincitore di ben quattro edizioni del Palio, Michelangelo è stato uno degli arcieri più forti e rispettati della nostra manifestazione. La sua abilità con l’arco era nota a tutti, ma chi ha avuto la fortuna di conoscerlo sa che il suo valore andava ben oltre i successi conquistati sul campo.

Per molti è stato un maestro. Sempre disponibile a condividere la propria esperienza, non si tirava mai indietro quando un compagno aveva bisogno di un consiglio sul tiro, di un aiuto per migliorare la tecnica o semplicemente di una mano per sistemare l’attrezzatura. Con pazienza e generosità metteva le sue conoscenze al servizio degli altri.

Michelangelo è stato un uomo stimato, apprezzato e voluto bene da tutti. La sua scomparsa, avvenuta nel 2025 dopo una malattia, ha lasciato un grande vuoto tra i compagni di tiro e in tutta la famiglia del Palio dei Conti Oliva.

Per questo motivo, prima della Contesa del Palio 2025, gli arcieri hanno voluto rendergli un omaggio speciale. Riuniti sul palco, tutti gli arcieri hanno alzato i propri archi verso il cielo in un momento di raccoglimento e ricordo. Successivamente, i quattro arcieri del Rione San Biagio, insieme alla moglie di Michelangelo, hanno liberato nel cielo cinque palloncini blu e bianchi, il colore del loro rione.

Un gesto semplice ma carico di significato, che ha emozionato il pubblico presente e ha ricordato a tutti quanto Michelangelo fosse importante per la nostra comunità.

Il suo esempio, la sua disponibilità e la sua passione continueranno a vivere nel ricordo di chi lo ha conosciuto e in ogni freccia scoccata durante le future edizioni del Palio.

Ciao Michi.